Buongiornissimo Little Tart,
oggi priamo un nuovo capitolo sulla cura dei capelli, in particolar modo sulle erbette ayurvediche curative.
Ho deciso di partire proprio dal Nagar Motha in quanto rappresenta una delle piante più semplici e gestibili per tutti.
Se sei un principiante in ambito di miscelazione, se non hai mai effettuato un impacco o semplicemente ti viene un gran mal di testa solo a sentire gli stravaganti nomi dei preparati, questa è la pianta giusta dalla quale iniziare!

Tutte le erbe, curative o tintorie, svolgono la loro azione sulla base di processi biochimici legati all’interazione con il corpo umano ed ovviamente alla natura stessa della pianta. Ora, chi mi segue conosce bene il mio lato super nerd ed anche un pochino secchioncello ma, ho deciso di risparmiare a tutti voi i gran pipponi botanici, chimici e fisiologici.
Troverete qualche cenno qui e la, semplice ed elementare, giusto per darvi gli strumenti necessari a distingue e scegliere le piante più giuste per voi senza dover conseguire una laura in chimica botanica XD.

Ora veniamo a noi!
Il Nagar Motha o Cyperus Rotundus (attenzione è questo il nome che troverete all’interno dell’INCI) è una pianta molto comune in tutto il mondo, in particolar modo nelle zone calde, se ami il mar Mediterraneo sicuramente avrai fatto la sua conoscenza, e chissà, forse l’avrai anche assaggiata senza saperlo.
Oltre l’utilizzo alimentare, è largamente impiegata in ambito cosmetico per la cura non solo dei capelli ma che della pelle.
La caratteristica principale del Nagar Motha è sicuramente la proprietà ADATTOGENA, dovuta all’elevata percentuale di tannini al suo interno. Ma andiamo con ordine, cosa vuol dire adattogena?
Quest’erbetta è in grado si ristabilire i normali livelli di sebo sia in eccesso che in difetto.

– Utilizzata su pelle e cuoio capelluto grasso agirà sulle ghiandole sebacee, eccessivamente stimolate, andando a diminuirne la produzione con un risultato sebo regolarizzante.

– Al contrario, l’utilizzo su pelle e cuoio capelluto secco stimolerà l’attività delle stesse ghiandole andandone ad aumentare la produzione con un risultato sebo attivante.

Una vera e propria magia, ma com’è possibile tutto questo?
Tutto merito dei tannini, questi svolgono un azione antiossidante, antimicotica e soprattutto vasocostrittiva.
Proprio grazie a quest’interazione con il sistema circolatorio riescono a rendere l’utilizzo di questa pianta adatto a tutte le tipologie di cuoio capelluto e pelle.

Proprietà:

  • Sebo regolarizzante
  • Sebo attivante
  • Antiossidante (contrasta la formazione di radicali liberi andando anche a stimolare la produzione di acido ialuronico da parte del corpo)
  • Azione detergente leggera
  • Volumizzante
  • Rinforzante
  • Lucidante
  • Condizionante
  • Blando riflessante color nocciola

Preparazione
Che tu voglia utilizzarla per il viso o per i capelli, la preparazione del Nagar Motha è sempre la stessa.
La polvere si presenta di color marrone con un intenso odore speziato, può essere utilizzata da sola o in combo con altre erbette.
La preparazione avviene in maniera classica unendo alla polvere acqua calda (non bollente) poca per volta e mescolando.
La pastella dovrà risultare liscia e senza grumi dalla consistenza ne troppo liquida ne troppo densa. Io come esempio riporto sempre l’impasto di un buon ciambellone! Una volta preparata copri il tutto e lascia riposare 20 minuti. Attenzione al non utilizzare ciotole ed utensili di metallo, prediligi legno o plastica.

Utilizzo come maschera viso
Ottimo riequilibrante per pelli grasse o secche, purifica dalle imperfezioni, rende la pelle liscia e compatta, attenua le macchie ed illumina l’incarnato.

Come tutte le maschere è necessario applicare la pastella su pelle pulita (struccata e detersa) stendendo uno strato uniforme evitando la zona del contorno occhi. Il tempo di posa è normalmente 15 minuti, una volta stesa tenderà pian piano a seccarsi, MA ATTENZIONE, questo non deve assolutamente succedere! Per sfruttare al meglio tutte le proprietà della pianta procedi di tanto in tanto con il reidratare la maschera. La soluzione più comoda è un tonico, una mist o semplicemente dell’acqua ( per agevolare l’azione puoi inserirla all’interno di un contenitore spray).

Utilizzo sui capelli
In base all’azienda di produzione ed esperienze personali troverete in rete milioni di applicazioni differenti. Io vi riporto quello che preferisco e che utilizzo sempre per tutte le tipologie di erbettine.
Quando voglio effettuare un impacco curativo procedo con il bagnare completamente i capelli ( se avete la tendenza a formare nodi vi consiglio una bella spazzolata prima di bagnare i capelli), la mia chioma è folta e ribelle, inumidirli mi ha sempre reso l’applicazione più lunga e difficile. Avere un capello bagnato mi permette di far scivolare bene il composto e ricoprire per intero il cuoio capelluto e le lunghezze. Una volta bagnati distribuisco la pastella ovunque e mi concedo qualche minuto per massaggiare il cuoio capelluto con i polpastrelli. Il massaggio permette di attivare il microcircolo e far penetrare meglio e più a fondo le sostanze funzionali degli impacchi, inoltre è davvero rilassante. Copro il tutto con una cuffietta rigorosamente riutilizzabile ( basta co sta roba usa e getta) e lascio in posa un 25-30 minuti. Finita la posa si sciacqua tutto ed il gioco è fatto!

Il Nagar Motha può essere utilizzato anche in combo con erbe tintorie per aumentare la riflessatura castano/nocciola, dico questo perché già so cosa stai pensando: ma quindi se ho i capelli chiari come faccio? divento castana? Assolutamente no!
L’azione riflessante è ben diversa da quella tintoria, inoltre i bassi tempi di posa non permettono alla pianta di interagire attivamente sulla fase di pigmentazione del capello. Se però, sei una/o di quelli scettici hai a disposizione il classico test della ciocca, perderai una mezz’ora in più ma zero ansia assicurata!

Se ricordi abbiamo parlato anche di un blando potere detergente, questo fa si che puoi utilizzare il Nagar Motha in abbinamento ad altre erbette (shikakai, aritha, neem, moringa) per un lavaggio alternativo. Se non hai familiarità con le proporzioni e gli abbinamenti nessun problema, puoi scrivermi sulle pagine social e creeremo il giusto mix per te!

La tips di Manu
Voglio parlarti di un ultimo metodo di utilizzo per le nostre chiome, è un tantino sconosciuto e sicuramente poco utilizzato, ma a mio parere uno dei metodi più facili, veloci ed efficaci per sfruttare le funzionalità del Nagar Motha.
Sua maestà l’infuso! Una preparazione semplice semplice da utilizzare dopo lo shampoo.
Hai presente le tisane che prepari nelle fredde giornate autunnali, facciamo esattamente la stessa cosa.
Le miei proporzioni sono:
– 2l di acqua calda
– 1 cucchiaio di Nagar Motha
Il tutto in infusione per 15/20 minuti.
In questo caso scelgo sempre un detergente ultra delicato oppure un cowash, dopo il lavaggio cospargo l’infuso su tutti i capelli, lego e lascio in posa per 10/15 minuti per poi risciacquare e procedere con la normale routine di balsamo, maschera e styling. Molto spesso ciò che scoraggia le persone ad utilizzare le erbe è strettamente legato alla tempistica e, diciamolo chiaramente, al caos che si crea nella preparazione e stesura della pastella.
Trovo questo metodo un buon compromesso tra risultato, impegno e tempo; Provare per credere!

Bhe, come al solito mi sono dilungata più di quanto volessi XD
Fammi sapere se già lo utilizzi o se la lettura ti ha stuzzicato interesse nel volerlo provare.
Per qualsiasi dubbio, suggerimento o domanda ti aspetto nei commenti e sulle pagine Facebook ed Instagram di TerrapuraBio.

Emanuela!